30 ottobre 2026
Tutorial

Busta paga in Svizzera: capire ogni riga del vostro conteggio, dal lordo al netto

Una donna dai capelli ricci legge documenti a una scrivania bianca, con accanto una calcolatrice rosa, una lampada e una pianta.

In Svizzera, il salario mediano era di 7024 franchi lordi al mese per un tempo pieno nel 2024; il 10 % meno pagato guadagnava meno di 4635 franchi e il 10 % meglio pagato più di 12 526 franchi (UST, Rilevazione della struttura dei salari, 25 novembre 2025). Tra questo lordo e ciò che arriva sul vostro conto si inseriscono una decina di righe: AVS, AI, IPG, assicurazione contro la disoccupazione, infortuni, 2° pilastro, a volte imposta alla fonte. Il datore di lavoro deve consegnarvi un conteggio (art. 323b CO), ma nulla lo obbliga a spiegarlo.

Questa guida prende la busta paga riga per riga: cosa compone il lordo, ogni trattenuta con la sua aliquota 2026 e la sua base legale, l’imposta alla fonte e gli assegni familiari, poi i vostri diritti in caso di errore. Un esempio con cifre su 6500 franchi mostra cosa resta. Le fonti sono i promemoria AVS, il Codice delle obbligazioni, le leggi federali e le cifre di riferimento dell’UFAS.

Le trattenute sulla vostra busta paga nel 2026

Ecco le righe che ritrovate su quasi tutti i conteggi, con la parte a vostro carico. Le aliquote AVS, AI, IPG e AD sono federali e identiche per tutti; i premi LAINF, LPP e perdita di guadagno per malattia dipendono dal datore di lavoro, dalla cassa o dall’assicuratore.

RigaParte trattenuta sul vostro salarioBase
AVS / AI / IPG5,3 % del salario lordo, senza limite massimo (10,6 % in totale: AVS 8,7 %, AI 1,4 %, IPG 0,5 %; il datore di lavoro paga l’altra metà)Promemoria AVS 2.01, stato al 1° gennaio 2026; art. 5 e 13 LAVS
Assicurazione contro la disoccupazione (AD)1,1 % fino a 148 200 franchi all’anno, cioè 12 350 franchi al mese (2,2 % in totale); nessun contributo oltre dal 2023Promemoria AVS 2.08; art. 3 LADI
Assicurazione infortuni non professionali (LAINF INP)Premio a vostro carico, aliquota fissata dall’assicuratore, sul salario fino a 148 200 franchi; dovuto da 8 ore di lavoro settimanali; gli infortuni professionali sono pagati dal datore di lavoroArt. 91 LAINF; art. 13 e 22 OAINF
Previdenza professionale (LPP, 2° pilastro)Parte fissata dal regolamento della cassa, al massimo la metà; contributo totale dal 7 % al 18 % del salario coordinato secondo l’età, più i premi di rischio e di speseArt. 7, 8, 16 e 66 LPP; cifre di riferimento UFAS
Indennità giornaliera di malattia (IGM)Assicurazione facoltativa; se il datore di lavoro ne ha stipulata una, il premio è spesso condiviso secondo il contratto o il CCLArt. 324a CO
Imposta alla fonteSolo senza permesso C o senza domicilio in Svizzera; tariffa cantonale secondo la situazione familiareArt. 83 e 91 LIFD; AFC
Assegni familiariNon una trattenuta ma un’aggiunta: almeno 215 franchi per figlio e 268 franchi per figlio in formazione, al mese, versati dal datore di lavoroArt. 3 e 5 LAFam

Due regole da tenere a mente leggendo la tabella: i contributi AVS, AI, IPG e AD sono divisi a metà con il datore di lavoro, che deve l’intero importo alla cassa e trattiene la vostra parte (art. 3 LADI, art. 13 LAVS); e il limite di 148 200 franchi dell’assicurazione infortuni serve anche da limite all’assicurazione contro la disoccupazione (art. 22 OAINF, art. 3 LADI).

Esempio con cifre: 6500 franchi lordi, 40 anni, senza tredicesima

RigaCalcoloImporto mensile
Salario lordoSalario convenuto (art. 322 CO)6500.00
AVS / AI / IPG5,3 % di 6500− 344.50
Assicurazione contro la disoccupazione1,1 % di 6500 (sotto il limite di 12 350)− 71.50
LPP, parte del dipendenteSalario annuo 78 000 − deduzione di coordinamento 26 460 = 51 540 di salario coordinato; accredito del 10 % tra 35 e 44 anni = 5154 all’anno; metà a vostro carico se il regolamento divide in parti uguali− 214.75
LAINF INP e IGMAliquota dell’assicuratore, variabile− secondo contratto
Salario netto prima dell’imposta alla fonteEsclusi i premi LAINF INP e IGM≈ 5869.25

In questo esempio, il 9,7 % del lordo va in contributi legali prima dei premi assicurativi e dell’imposta. Con una tredicesima, lo stesso calcolo si applica al 13° versamento; con un salario oltre 12 350 franchi al mese, la riga AD si ferma al limite; dopo i 65 anni, l’AD scompare e si applica una franchigia AVS di 16 800 franchi all’anno (promemoria 2.01).

La parte alta della busta paga: cosa compone il vostro salario lordo

Prima delle trattenute, la busta paga somma tutto ciò che il datore di lavoro vi deve per il mese:
01

Il salario di base

È il salario convenuto, usuale o fissato da un contratto normale o da un CCL (art. 322 CO), pagato alla fine di ogni mese salvo accordo o uso contrario (art. 323 CO). Nei cantoni e nelle città con salario minimo, non può scendere sotto il minimo orario; la nostra guida al salario minimo per cantone dà gli importi 2026.

02

La tredicesima, se convenuta

Nessuna legge la impone: è dovuta se figura nel contratto, nel CCL o nell’uso aziendale, in genere a dicembre o in due volte, e pro rata dei mesi lavorati nell’anno di entrata o di uscita. È soggetta agli stessi contributi del salario. La nostra guida alla tredicesima in Svizzera illustra i casi.

03

Le ore straordinarie

Se non compensate con tempo libero, sono pagate con il salario normale maggiorato di almeno un quarto, salvo clausola contraria di un accordo scritto, di un contratto normale o di un CCL (art. 321c CO). Appaiono su una riga separata, con il numero di ore e l’aliquota. A tempo parziale, il riferimento è il vostro grado di occupazione contrattuale; la nostra guida al lavoro part-time spiega la regola.

04

L’indennità di vacanza per gli orari irregolari

Se siete pagati a ore con un grado molto variabile, il datore di lavoro può includere le vacanze nel salario orario, a condizione che la quota vacanze figuri, in per cento e in franchi, nel contratto e su ogni conteggio (art. 329d CO; FAQ della SECO sulle vacanze). Una menzione «vacanze comprese» senza importo non basta, e il datore di lavoro rischia allora di pagare le vacanze una seconda volta.

05

Gratifiche e bonus

Una retribuzione speciale a Natale o alla chiusura dell’esercizio è dovuta se è stata convenuta, e la sua quota proporzionale in caso di partenza solo se anche questo è stato convenuto (art. 322d CO). Quasi un dipendente su tre (32,6 %) ha ricevuto un bonus nel 2024, del valore medio di 11 967 franchi all’anno (UST). Le gratifiche fanno parte del salario determinante AVS (art. 5 cpv. 2 LAVS): sono soggette a contributi.

06

Le spese, a parte

Il datore di lavoro rimborsa tutte le spese imposte dall’esecuzione del lavoro, effettive o con un forfait che le copra tutte; una clausola che ve le lascia è nulla (art. 327a CO). Le spese non sono salario: figurano in fondo alla busta paga, dopo il netto, e non sono soggette a contributi.

AVS, AD, LAINF, LPP: ogni contributo spiegato

Le trattenute sociali seguono un ordine più o meno fisso sulla busta paga:
01

AVS, AI, IPG: 5,3 % su tutto il salario

Il contributo totale è del 10,6 % del salario determinante (AVS 8,7 %, AI 1,4 %, IPG 0,5 %), di cui il 5,3 % trattenuto sul vostro salario e il 5,3 % pagato dal datore di lavoro (promemoria 2.01, stato al 1° gennaio 2026; art. 5 e 13 LAVS). Non c’è limite massimo. L’obbligo inizia il 1° gennaio successivo ai 17 anni; un salario che non supera 2500 franchi all’anno presso lo stesso datore di lavoro è soggetto a contributi solo su vostra richiesta.

02

Assicurazione contro la disoccupazione: 1,1 % fino a 148 200 franchi

Il contributo è del 2,2 % del salario, diviso a metà, fino all’importo massimo del guadagno assicurato nell’assicurazione infortuni, cioè 148 200 franchi all’anno o 12 350 franchi al mese (art. 3 LADI; promemoria 2.08). Dal 1° gennaio 2023 non si preleva più alcun contributo AD sulla parte di salario che supera questo importo. Cessa anche alla fine del mese in cui raggiungete l’età di riferimento.

03

Assicurazione infortuni: gli infortuni non professionali sono a vostro carico

I premi dell’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali sono pagati dal datore di lavoro; quelli dell’assicurazione contro gli infortuni non professionali (INP) sono a carico del lavoratore, salvo accordo più favorevole (art. 91 LAINF). Il datore di lavoro trattiene la vostra parte sul salario del mese o del mese successivo. Siete coperti per gli infortuni non professionali da 8 ore di lavoro settimanali presso un datore di lavoro (art. 13 OAINF), su un guadagno assicurato limitato a 148 200 franchi (art. 22 OAINF). L’aliquota dipende dall’assicuratore e dal settore: è sulla busta paga, non nella legge.

04

LPP: la riga che varia di più

L’assicurazione obbligatoria inizia oltre 22 680 franchi di salario annuo presso lo stesso datore di lavoro (art. 7 LPP) e riguarda il salario coordinato, cioè il salario tra 26 460 e 90 720 franchi, con un minimo di 3780 franchi (art. 8 LPP; cifre di riferimento UFAS, invariate al 1° gennaio 2026). Gli accrediti di vecchiaia valgono il 7 % del salario coordinato dai 25 ai 34 anni, il 10 % dai 35 ai 44, il 15 % dai 45 ai 54 e il 18 % dai 55 ai 65 (art. 16 LPP), a cui si aggiungono i premi di rischio e di spese. Il datore di lavoro deve pagare almeno quanto l’insieme dei dipendenti (art. 66 LPP); molte casse fanno di più. L’importo esatto è nel regolamento e sul vostro certificato di previdenza annuale.

05

Perdita di guadagno per malattia: facoltativa

Senza assicurazione, il datore di lavoro paga il salario per un tempo limitato in caso di malattia: tre settimane nel primo anno, poi una durata fissata equamente o secondo la scala del cantone (art. 324a CO). Molti datori di lavoro stipulano un’assicurazione d’indennità giornaliera che prolunga questa copertura; il premio è allora spesso condiviso, e la riga «IGM» appare sulla busta paga. La sua ripartizione dipende dal contratto o dal CCL.

Imposta alla fonte, assegni familiari e altre righe

Secondo la vostra situazione, la busta paga comprende ancora queste righe:
01

Imposta alla fonte: per i permessi B, L e G

I lavoratori senza permesso di domicilio residenti in Svizzera (art. 83 LIFD) e i frontalieri, i dimoranti settimanali e i dimoranti di breve durata residenti all’estero (art. 91 LIFD) sono tassati alla fonte: il datore di lavoro trattiene l’imposta sul salario e la versa al cantone, secondo una tariffa cantonale che dipende dallo stato civile, dai figli e dall’attività del coniuge (AFC). I coniugi di cui uno è svizzero o titolare di un permesso C non sono tassati alla fonte. La nostra guida per assumere un frontaliere tratta il caso particolare dei frontalieri francesi.

02

Tassazione ordinaria ulteriore: obbligatoria da 120 000 franchi, su richiesta al di sotto

I residenti tassati alla fonte i cui redditi lordi raggiungono 120 000 franchi nell’anno passano alla tassazione ordinaria ulteriore, che resta poi acquisita (art. 89 LIFD; art. 9 OIFo). Al di sotto, possono chiederla fino al 31 marzo dell’anno successivo, senza ritorno possibile (art. 89a LIFD). I non residenti che realizzano almeno il 90 % dei loro redditi mondiali in Svizzera, i quasi residenti, possono anch’essi chiederla nello stesso termine (art. 99a LIFD; art. 14 OIFo). L’imposta trattenuta è computata.

03

Assegni familiari: almeno 215 o 268 franchi al mese per figlio

L’assegno per i figli è di almeno 215 franchi al mese fino a 16 anni, l’assegno di formazione di almeno 268 franchi fino alla fine della formazione e al più tardi a 25 anni (art. 3 e 5 LAFam, importi in vigore dal 1° gennaio 2025); i cantoni possono prevedere di più. Sono versati con il salario, ma finanziati dai contributi del datore di lavoro alla sua cassa di compensazione: solo il Canton Vallese conosce un contributo dei dipendenti (UFAS, 22 ottobre 2025). Non sono soggetti ai contributi AVS.

04

Le trattenute che il datore di lavoro può fare, e quelle che non può fare

Il datore di lavoro può compensare il salario con un credito verso di voi solo nella misura in cui il salario è pignorabile, salvo per un danno causato intenzionalmente (art. 323b cpv. 2 CO). Gli accordi che vi obbligano a usare il salario nell’interesse del datore di lavoro sono nulli (cpv. 3). Un anticipo concesso durante il mese (art. 323 cpv. 4) appare in deduzione dal netto.

05

Il salario in natura e i benefici

Alloggio, pasti, auto aziendale a uso privato: queste prestazioni in natura fanno parte del salario determinante AVS (art. 5 cpv. 2 LAVS) e sono aggiunte al lordo per il calcolo dei contributi, poi sottratte dal netto poiché non sono versate in denaro. È la riga che sorprende di più su una prima busta paga con auto aziendale.

I vostri diritti: conteggio, pagamento, controllo ed errori

La legge disciplina il documento stesso e ciò che potete fare quando è sbagliato:
01

Un conteggio a ogni pagamento

Il salario è pagato alla fine di ogni mese, salvo termini più brevi convenuti o usuali (art. 323 CO), e un conteggio è consegnato al lavoratore (art. 323b cpv. 1 CO). La legge non impone una forma: cartacea o elettronica, purché possiate conservarlo. Conservateli: servono per la disoccupazione, la cassa pensioni, il contratto d’affitto e il prestito.

02

Il certificato di salario una volta all’anno

Oltre ai conteggi mensili, il datore di lavoro deve consegnarvi un’attestazione scritta sulle sue prestazioni, il certificato di salario, per la vostra dichiarazione d’imposta (art. 127 LIFD). Il totale lordo, i contributi e il netto che vi figurano devono corrispondere alla somma delle vostre dodici o tredici buste paga.

03

Quattro controlli da fare ogni mese

L’aliquota AVS/AI/IPG (5,3 %) e l’aliquota AD (1,1 %, zero sulla parte oltre 12 350 franchi); la base LPP (il salario coordinato, non il lordo) e la parte che vi è trattenuta, da confrontare con il regolamento; le ore straordinarie e la loro maggiorazione; la tredicesima pro rata nell’anno di entrata. Un errore frequente: il contributo AD prelevato sulla totalità di un salario oltre il limite.

04

In caso di errore: reclamare per scritto, cinque anni per agire

Segnalate la differenza per scritto al datore di lavoro con il calcolo. I crediti salariali si prescrivono in cinque anni (art. 128 n. 3 CO): una trattenuta indebita può essere reclamata su questa durata. Per i contributi sociali calcolati male, la cassa di compensazione e la cassa pensioni correggono sulla base della dichiarazione annuale dei salari del datore di lavoro.

05

Confrontare il proprio lordo con il mercato

Il salario mediano svizzero era di 7024 franchi lordi al mese nel 2024, 7502 franchi nella regione di Zurigo e 5708 franchi in Ticino; un salario basso, sotto 4683 franchi, riguardava il 10,8 % dei posti (UST, RSS 2024). Su Licorn, i candidati chiedono un salario mediano di 72 000 franchi all’anno. Il nostro barometro del lavoro dà i riferimenti per età e settore, e la nostra guida ai migliori metodi per aumentare il salario il modo di procedere.

Il metodo Licorn: il salario si fissa prima del primo contatto

Su Licorn, il lordo non è una sorpresa a fine processo:
01

Il vostro salario obiettivo è nel vostro profilo

Salario annuo lordo desiderato, grado di occupazione, luogo, telelavoro, tipo di contratto: queste condizioni figurano nel vostro profilo, ed è ciò che ha reso possibile il nostro barometro del lavoro. Un recruiter che vi contatta le ha lette.

02

Le proposte rispettano le vostre condizioni

I recruiter inviano proposte ai profili le cui condizioni corrispondono al posto, salario compreso. Non scoprite il lordo al terzo colloquio; lo conoscete prima di rispondere.

03

Un lordo annuo, da convertire voi stessi

Un salario annuo su dodici o tredici mesi non dà lo stesso mensile: 78 000 franchi fanno 6500 franchi su dodici mesi e 6000 franchi su tredici. Chiedete sempre il numero di versamenti e la parte LPP trattenuta: sono le due righe che cambiano il netto a parità di lordo.

FAQ

Domande frequenti sulla busta paga in Svizzera

In sintesi

Una busta paga svizzera si legge in tre blocchi: il lordo e i suoi complementi (tredicesima, ore straordinarie, bonus, assegni familiari), le trattenute sociali ad aliquote federali (5,3 % di AVS/AI/IPG, 1,1 % di AD fino a 12 350 franchi al mese) o ad aliquote contrattuali (LAINF INP, LPP, IGM), poi l’imposta alla fonte per i permessi B, L e G. Su 6500 franchi lordi, poco meno del 10 % va in contributi legali prima dei premi e dell’imposta. Il datore di lavoro deve consegnarvi un conteggio a ogni paga e un certificato di salario all’anno, e un errore si reclama per cinque anni.

Su Licorn, il salario obiettivo figura nel vostro profilo e le proposte dei recruiter lo rispettano: conoscete il lordo prima del primo scambio, e questa guida vi dice cosa ne resterà.

Fonti