Busta paga in Svizzera: capire ogni riga del vostro conteggio, dal lordo al netto
In Svizzera, il salario mediano era di 7024 franchi lordi al mese per un tempo pieno nel 2024; il 10 % meno pagato guadagnava meno di 4635 franchi e il 10 % meglio pagato più di 12 526 franchi (UST, Rilevazione della struttura dei salari, 25 novembre 2025). Tra questo lordo e ciò che arriva sul vostro conto si inseriscono una decina di righe: AVS, AI, IPG, assicurazione contro la disoccupazione, infortuni, 2° pilastro, a volte imposta alla fonte. Il datore di lavoro deve consegnarvi un conteggio (art. 323b CO), ma nulla lo obbliga a spiegarlo.
Questa guida prende la busta paga riga per riga: cosa compone il lordo, ogni trattenuta con la sua aliquota 2026 e la sua base legale, l’imposta alla fonte e gli assegni familiari, poi i vostri diritti in caso di errore. Un esempio con cifre su 6500 franchi mostra cosa resta. Le fonti sono i promemoria AVS, il Codice delle obbligazioni, le leggi federali e le cifre di riferimento dell’UFAS.
Le trattenute sulla vostra busta paga nel 2026
Ecco le righe che ritrovate su quasi tutti i conteggi, con la parte a vostro carico. Le aliquote AVS, AI, IPG e AD sono federali e identiche per tutti; i premi LAINF, LPP e perdita di guadagno per malattia dipendono dal datore di lavoro, dalla cassa o dall’assicuratore.
| Riga | Parte trattenuta sul vostro salario | Base |
|---|---|---|
| AVS / AI / IPG | 5,3 % del salario lordo, senza limite massimo (10,6 % in totale: AVS 8,7 %, AI 1,4 %, IPG 0,5 %; il datore di lavoro paga l’altra metà) | Promemoria AVS 2.01, stato al 1° gennaio 2026; art. 5 e 13 LAVS |
| Assicurazione contro la disoccupazione (AD) | 1,1 % fino a 148 200 franchi all’anno, cioè 12 350 franchi al mese (2,2 % in totale); nessun contributo oltre dal 2023 | Promemoria AVS 2.08; art. 3 LADI |
| Assicurazione infortuni non professionali (LAINF INP) | Premio a vostro carico, aliquota fissata dall’assicuratore, sul salario fino a 148 200 franchi; dovuto da 8 ore di lavoro settimanali; gli infortuni professionali sono pagati dal datore di lavoro | Art. 91 LAINF; art. 13 e 22 OAINF |
| Previdenza professionale (LPP, 2° pilastro) | Parte fissata dal regolamento della cassa, al massimo la metà; contributo totale dal 7 % al 18 % del salario coordinato secondo l’età, più i premi di rischio e di spese | Art. 7, 8, 16 e 66 LPP; cifre di riferimento UFAS |
| Indennità giornaliera di malattia (IGM) | Assicurazione facoltativa; se il datore di lavoro ne ha stipulata una, il premio è spesso condiviso secondo il contratto o il CCL | Art. 324a CO |
| Imposta alla fonte | Solo senza permesso C o senza domicilio in Svizzera; tariffa cantonale secondo la situazione familiare | Art. 83 e 91 LIFD; AFC |
| Assegni familiari | Non una trattenuta ma un’aggiunta: almeno 215 franchi per figlio e 268 franchi per figlio in formazione, al mese, versati dal datore di lavoro | Art. 3 e 5 LAFam |
Due regole da tenere a mente leggendo la tabella: i contributi AVS, AI, IPG e AD sono divisi a metà con il datore di lavoro, che deve l’intero importo alla cassa e trattiene la vostra parte (art. 3 LADI, art. 13 LAVS); e il limite di 148 200 franchi dell’assicurazione infortuni serve anche da limite all’assicurazione contro la disoccupazione (art. 22 OAINF, art. 3 LADI).
Esempio con cifre: 6500 franchi lordi, 40 anni, senza tredicesima
| Riga | Calcolo | Importo mensile |
|---|---|---|
| Salario lordo | Salario convenuto (art. 322 CO) | 6500.00 |
| AVS / AI / IPG | 5,3 % di 6500 | − 344.50 |
| Assicurazione contro la disoccupazione | 1,1 % di 6500 (sotto il limite di 12 350) | − 71.50 |
| LPP, parte del dipendente | Salario annuo 78 000 − deduzione di coordinamento 26 460 = 51 540 di salario coordinato; accredito del 10 % tra 35 e 44 anni = 5154 all’anno; metà a vostro carico se il regolamento divide in parti uguali | − 214.75 |
| LAINF INP e IGM | Aliquota dell’assicuratore, variabile | − secondo contratto |
| Salario netto prima dell’imposta alla fonte | Esclusi i premi LAINF INP e IGM | ≈ 5869.25 |
In questo esempio, il 9,7 % del lordo va in contributi legali prima dei premi assicurativi e dell’imposta. Con una tredicesima, lo stesso calcolo si applica al 13° versamento; con un salario oltre 12 350 franchi al mese, la riga AD si ferma al limite; dopo i 65 anni, l’AD scompare e si applica una franchigia AVS di 16 800 franchi all’anno (promemoria 2.01).
La parte alta della busta paga: cosa compone il vostro salario lordo
Il salario di base
È il salario convenuto, usuale o fissato da un contratto normale o da un CCL (art. 322 CO), pagato alla fine di ogni mese salvo accordo o uso contrario (art. 323 CO). Nei cantoni e nelle città con salario minimo, non può scendere sotto il minimo orario; la nostra guida al salario minimo per cantone dà gli importi 2026.
La tredicesima, se convenuta
Nessuna legge la impone: è dovuta se figura nel contratto, nel CCL o nell’uso aziendale, in genere a dicembre o in due volte, e pro rata dei mesi lavorati nell’anno di entrata o di uscita. È soggetta agli stessi contributi del salario. La nostra guida alla tredicesima in Svizzera illustra i casi.
Le ore straordinarie
Se non compensate con tempo libero, sono pagate con il salario normale maggiorato di almeno un quarto, salvo clausola contraria di un accordo scritto, di un contratto normale o di un CCL (art. 321c CO). Appaiono su una riga separata, con il numero di ore e l’aliquota. A tempo parziale, il riferimento è il vostro grado di occupazione contrattuale; la nostra guida al lavoro part-time spiega la regola.
L’indennità di vacanza per gli orari irregolari
Se siete pagati a ore con un grado molto variabile, il datore di lavoro può includere le vacanze nel salario orario, a condizione che la quota vacanze figuri, in per cento e in franchi, nel contratto e su ogni conteggio (art. 329d CO; FAQ della SECO sulle vacanze). Una menzione «vacanze comprese» senza importo non basta, e il datore di lavoro rischia allora di pagare le vacanze una seconda volta.
Gratifiche e bonus
Una retribuzione speciale a Natale o alla chiusura dell’esercizio è dovuta se è stata convenuta, e la sua quota proporzionale in caso di partenza solo se anche questo è stato convenuto (art. 322d CO). Quasi un dipendente su tre (32,6 %) ha ricevuto un bonus nel 2024, del valore medio di 11 967 franchi all’anno (UST). Le gratifiche fanno parte del salario determinante AVS (art. 5 cpv. 2 LAVS): sono soggette a contributi.
Le spese, a parte
Il datore di lavoro rimborsa tutte le spese imposte dall’esecuzione del lavoro, effettive o con un forfait che le copra tutte; una clausola che ve le lascia è nulla (art. 327a CO). Le spese non sono salario: figurano in fondo alla busta paga, dopo il netto, e non sono soggette a contributi.
Imposta alla fonte, assegni familiari e altre righe
Imposta alla fonte: per i permessi B, L e G
I lavoratori senza permesso di domicilio residenti in Svizzera (art. 83 LIFD) e i frontalieri, i dimoranti settimanali e i dimoranti di breve durata residenti all’estero (art. 91 LIFD) sono tassati alla fonte: il datore di lavoro trattiene l’imposta sul salario e la versa al cantone, secondo una tariffa cantonale che dipende dallo stato civile, dai figli e dall’attività del coniuge (AFC). I coniugi di cui uno è svizzero o titolare di un permesso C non sono tassati alla fonte. La nostra guida per assumere un frontaliere tratta il caso particolare dei frontalieri francesi.
Tassazione ordinaria ulteriore: obbligatoria da 120 000 franchi, su richiesta al di sotto
I residenti tassati alla fonte i cui redditi lordi raggiungono 120 000 franchi nell’anno passano alla tassazione ordinaria ulteriore, che resta poi acquisita (art. 89 LIFD; art. 9 OIFo). Al di sotto, possono chiederla fino al 31 marzo dell’anno successivo, senza ritorno possibile (art. 89a LIFD). I non residenti che realizzano almeno il 90 % dei loro redditi mondiali in Svizzera, i quasi residenti, possono anch’essi chiederla nello stesso termine (art. 99a LIFD; art. 14 OIFo). L’imposta trattenuta è computata.
Assegni familiari: almeno 215 o 268 franchi al mese per figlio
L’assegno per i figli è di almeno 215 franchi al mese fino a 16 anni, l’assegno di formazione di almeno 268 franchi fino alla fine della formazione e al più tardi a 25 anni (art. 3 e 5 LAFam, importi in vigore dal 1° gennaio 2025); i cantoni possono prevedere di più. Sono versati con il salario, ma finanziati dai contributi del datore di lavoro alla sua cassa di compensazione: solo il Canton Vallese conosce un contributo dei dipendenti (UFAS, 22 ottobre 2025). Non sono soggetti ai contributi AVS.
Le trattenute che il datore di lavoro può fare, e quelle che non può fare
Il datore di lavoro può compensare il salario con un credito verso di voi solo nella misura in cui il salario è pignorabile, salvo per un danno causato intenzionalmente (art. 323b cpv. 2 CO). Gli accordi che vi obbligano a usare il salario nell’interesse del datore di lavoro sono nulli (cpv. 3). Un anticipo concesso durante il mese (art. 323 cpv. 4) appare in deduzione dal netto.
Il salario in natura e i benefici
Alloggio, pasti, auto aziendale a uso privato: queste prestazioni in natura fanno parte del salario determinante AVS (art. 5 cpv. 2 LAVS) e sono aggiunte al lordo per il calcolo dei contributi, poi sottratte dal netto poiché non sono versate in denaro. È la riga che sorprende di più su una prima busta paga con auto aziendale.
I vostri diritti: conteggio, pagamento, controllo ed errori
Un conteggio a ogni pagamento
Il salario è pagato alla fine di ogni mese, salvo termini più brevi convenuti o usuali (art. 323 CO), e un conteggio è consegnato al lavoratore (art. 323b cpv. 1 CO). La legge non impone una forma: cartacea o elettronica, purché possiate conservarlo. Conservateli: servono per la disoccupazione, la cassa pensioni, il contratto d’affitto e il prestito.
Il certificato di salario una volta all’anno
Oltre ai conteggi mensili, il datore di lavoro deve consegnarvi un’attestazione scritta sulle sue prestazioni, il certificato di salario, per la vostra dichiarazione d’imposta (art. 127 LIFD). Il totale lordo, i contributi e il netto che vi figurano devono corrispondere alla somma delle vostre dodici o tredici buste paga.
Quattro controlli da fare ogni mese
L’aliquota AVS/AI/IPG (5,3 %) e l’aliquota AD (1,1 %, zero sulla parte oltre 12 350 franchi); la base LPP (il salario coordinato, non il lordo) e la parte che vi è trattenuta, da confrontare con il regolamento; le ore straordinarie e la loro maggiorazione; la tredicesima pro rata nell’anno di entrata. Un errore frequente: il contributo AD prelevato sulla totalità di un salario oltre il limite.
In caso di errore: reclamare per scritto, cinque anni per agire
Segnalate la differenza per scritto al datore di lavoro con il calcolo. I crediti salariali si prescrivono in cinque anni (art. 128 n. 3 CO): una trattenuta indebita può essere reclamata su questa durata. Per i contributi sociali calcolati male, la cassa di compensazione e la cassa pensioni correggono sulla base della dichiarazione annuale dei salari del datore di lavoro.
Confrontare il proprio lordo con il mercato
Il salario mediano svizzero era di 7024 franchi lordi al mese nel 2024, 7502 franchi nella regione di Zurigo e 5708 franchi in Ticino; un salario basso, sotto 4683 franchi, riguardava il 10,8 % dei posti (UST, RSS 2024). Su Licorn, i candidati chiedono un salario mediano di 72 000 franchi all’anno. Il nostro barometro del lavoro dà i riferimenti per età e settore, e la nostra guida ai migliori metodi per aumentare il salario il modo di procedere.
Il metodo Licorn: il salario si fissa prima del primo contatto
Il vostro salario obiettivo è nel vostro profilo
Salario annuo lordo desiderato, grado di occupazione, luogo, telelavoro, tipo di contratto: queste condizioni figurano nel vostro profilo, ed è ciò che ha reso possibile il nostro barometro del lavoro. Un recruiter che vi contatta le ha lette.
Le proposte rispettano le vostre condizioni
I recruiter inviano proposte ai profili le cui condizioni corrispondono al posto, salario compreso. Non scoprite il lordo al terzo colloquio; lo conoscete prima di rispondere.
Un lordo annuo, da convertire voi stessi
Un salario annuo su dodici o tredici mesi non dà lo stesso mensile: 78 000 franchi fanno 6500 franchi su dodici mesi e 6000 franchi su tredici. Chiedete sempre il numero di versamenti e la parte LPP trattenuta: sono le due righe che cambiano il netto a parità di lordo.
Domande frequenti sulla busta paga in Svizzera
Circa 5870 franchi prima dei premi per infortuni non professionali e perdita di guadagno per malattia, e prima di un’eventuale imposta alla fonte: 5,3 % di AVS/AI/IPG (344.50), 1,1 % di AD (71.50) e, a 40 anni, circa 215 franchi di LPP se la cassa divide il contributo a metà. I premi LAINF INP e IGM dipendono dall’assicuratore e dal contratto.
Perché l’AD è prelevata solo fino all’importo massimo del guadagno assicurato nell’assicurazione infortuni, 148 200 franchi all’anno o 12 350 franchi al mese (art. 3 LADI; art. 22 OAINF). Dal 1° gennaio 2023, la parte di salario oltre questo limite non è più soggetta ad alcun contributo (promemoria 2.08).
Solo la parte «infortuni non professionali»: la legge la mette a carico del lavoratore, salvo accordo più favorevole, e il datore di lavoro la trattiene sul salario (art. 91 LAINF). Gli infortuni e le malattie professionali sono a carico del datore di lavoro. Se lavorate meno di 8 ore settimanali presso questo datore di lavoro, non siete coperti per gli infortuni non professionali e nessun premio INP deve essere trattenuto (art. 13 OAINF).
Solo con una tassazione ordinaria ulteriore. È automatica da 120 000 franchi di reddito lordo annuo (art. 89 LIFD; art. 9 OIFo) e possibile su richiesta al di sotto, da presentare entro il 31 marzo dell’anno successivo, senza ritorno possibile (art. 89a LIFD). I frontalieri quasi residenti, con almeno il 90 % dei redditi mondiali realizzati in Svizzera, hanno lo stesso diritto (art. 99a LIFD; art. 14 OIFo).
Chiedetela per scritto: l’art. 323b CO prevede che un conteggio sia consegnato al lavoratore a ogni pagamento, e l’art. 127 LIFD impone il certificato di salario annuale. Senza conteggio non potete verificare i contributi né far valere i vostri diritti alla disoccupazione; la cassa di compensazione può confermarvi i salari annunciati dal datore di lavoro tramite il vostro estratto del conto individuale AVS.
Sì. Il salario determinante AVS comprende i supplementi di salario, le provvigioni, le gratifiche, le prestazioni in natura e le indennità di vacanza (art. 5 cpv. 2 LAVS): la tredicesima, il bonus e l’auto aziendale sono soggetti a contributi come il salario di base, all’AVS, all’AD fino al limite, alla LAINF e alla LPP secondo il regolamento della cassa.
In sintesi
Una busta paga svizzera si legge in tre blocchi: il lordo e i suoi complementi (tredicesima, ore straordinarie, bonus, assegni familiari), le trattenute sociali ad aliquote federali (5,3 % di AVS/AI/IPG, 1,1 % di AD fino a 12 350 franchi al mese) o ad aliquote contrattuali (LAINF INP, LPP, IGM), poi l’imposta alla fonte per i permessi B, L e G. Su 6500 franchi lordi, poco meno del 10 % va in contributi legali prima dei premi e dell’imposta. Il datore di lavoro deve consegnarvi un conteggio a ogni paga e un certificato di salario all’anno, e un errore si reclama per cinque anni.
Su Licorn, il salario obiettivo figura nel vostro profilo e le proposte dei recruiter lo rispettano: conoscete il lordo prima del primo scambio, e questa guida vi dice cosa ne resterà.
Fonti
- Centro d’informazione AVS/AI, promemoria 2.01 Contributi salariali all’AVS, all’AI e alle IPG, stato al 1° gennaio 2026: 10,6 % in totale, 5,3 % a carico del dipendente, salari di poco conto 2500 franchi, franchigia 16 800 franchi (PDF)
- Centro d’informazione AVS/AI, promemoria 2.08 Contributi all’assicurazione contro la disoccupazione, stato al 1° gennaio 2025: 2,2 % fino a 148 200 franchi, nessun contributo oltre dal 2023 (PDF)
- Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 831.10), art. 5 e 13
- Legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI, RS 837.0), art. 3
- Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF, RS 832.20), art. 91
- Ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni (OAINF, RS 832.202), art. 13 e 22
- Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP, RS 831.40), art. 7, 8, 16 e 66
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali, cifre di riferimento della previdenza professionale 2025-2026: soglia d’entrata 22 680, deduzione di coordinamento 26 460, salario coordinato minimo 3780, massimo 90 720 franchi (PDF, in francese)
- Codice delle obbligazioni (RS 220), art. 128, 321c, 322, 322d, 323, 323b, 324a, 327a e 329d
- SECO, FAQ sulle vacanze: indennità di vacanza inclusa nel salario orario, indicazione in per cento e in franchi su ogni conteggio (in francese)
- Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD, RS 642.11), art. 83, 89, 89a, 91, 99a e 127
- Ordinanza del DFF sull’imposta alla fonte (OIFo, RS 642.118.2), art. 9 e 14, testo consolidato su LexFind (in francese)
- Amministrazione federale delle contribuzioni, imposta alla fonte: assoggettamento, tariffe cantonali, richiesta di tassazione ordinaria ulteriore entro il 31 marzo (in francese)
- Legge federale sugli assegni familiari (LAFam, RS 836.2), art. 3, 5 e 16
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali, finanziamento degli assegni familiari, 22 ottobre 2025: contributi dei datori di lavoro, solo il Vallese conosce un contributo dei dipendenti (in francese)
- Ufficio federale di statistica, Rilevazione svizzera della struttura dei salari 2024, comunicato del 25 novembre 2025: salario mediano 7024 franchi, decili 4635 e 12 526, salari bassi 10,8 %, bonus 32,6 % (in francese)
- Barometro Licorn del lavoro, edizione del 19 ottobre 2026: salario mediano richiesto 72 000 franchi
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