29 ottobre 2026
Candidato

Lavoro dopo i 50 anni in Svizzera: le cifre, i vostri diritti e la strategia per ritrovare un posto

Una donna dai capelli grigi, in camicia bianca e occhiali, lavora al computer portatile in un ufficio, con una pianta in primo piano.

A settembre 2026, 38 482 persone tra i 50 e i 64 anni erano iscritte alla disoccupazione in Svizzera, un tasso del 2,6 %, inferiore alla media del 3,0 % (SECO, 6 ottobre 2026). Ma una volta disoccupate, lo restano più a lungo: 8,9 mesi in media contro 6,8 mesi per tutte le età, e 10 228 di loro cercano da più di un anno, il 23,3 % in più rispetto a un anno prima. Su Licorn, quasi un quarto dei candidati ha più di 45 anni.

Trovare lavoro dopo i 50 anni in Svizzera non è quindi una questione di tasso di disoccupazione, ma di durata. Questa guida dà le cifre, poi ciò che la legge prevede per voi: termine di disdetta, protezione contro un licenziamento legato all’età, 2° pilastro, indennità di disoccupazione prolungate, assegni per il periodo di introduzione, prestazioni transitorie dai 60 anni. Termina con una strategia di ricerca e il metodo Licorn.

Il lavoro dopo i 50 anni in Svizzera in cifre

La SECO conta i «disoccupati anziani» dai 50 ai 64 anni, l’UST osserva soprattutto i 55-64enni, e il bilancio viamia è aperto dai 40 anni. Ecco cosa dicono le fonti ufficiali, e cosa mostrano i candidati iscritti su Licorn:

IndicatoreValoreFonte
Tasso di attività dei 55-64enni77,8 % nel 2024, in aumento di 6,1 punti in dieci anniUST, RIFOS, 24 aprile 2025
Età media di uscita dal mercato del lavoro65,3 anni per gli uomini, 64,7 anni per le donne nel 2024UST, RIFOS, 24 aprile 2025
Disoccupati iscritti dai 50 ai 64 anni38 482 a settembre 2026, tasso del 2,6 % contro il 3,0 % per tutte le età; +6,3 % su un annoSECO, 6 ottobre 2026
Disoccupati dai 50 ai 64 anni iscritti da più di un anno10 228, cioè +23,3 % su un annoSECO, 6 ottobre 2026
Durata trascorsa della disoccupazione8,9 mesi in media per i 50-64enni, 6,8 mesi per tutte le età; mediana 7,0 mesi contro 5,0SECO, settembre 2026, tabella 6
Tasso di disoccupazione ai sensi dell’ILO dei 50-64enni4,1 % nel 4° trimestre 2025, contro il 3,3 % un anno primaUST, RIFOS, 17 febbraio 2026
Occupati che hanno cambiato posto nel 20255,9 % dei 55-64enni, contro il 12,9 % del totaleUST, Indicatori del mercato del lavoro 2026
Candidati Licorn di 45 anni e più23 % dei candidati (17 % dai 45 ai 54 anni, 6 % dai 55 anni); salario mediano richiesto 84 000 franchi dai 45 ai 54 anni, 78 000 franchi dai 55Barometro Licorn, 19 ottobre 2026

La lettura è semplice: dopo i 50 anni si perde il lavoro meno spesso, ma quando succede il ritorno richiede più tempo, e la quota di disoccupazione di lunga durata cresce. Si cambia anche molto meno posto di propria iniziativa. Tutto ciò che segue serve ad accorciare questa durata.

I vostri diritti sul posto dopo i 50 anni: termine di disdetta, licenziamento, 2° pilastro

Il diritto svizzero non conosce uno statuto di «senior», ma diverse regole dipendono dall’età o dall’anzianità:
01

Il termine di disdetta segue l’anzianità, non l’età

Dopo il periodo di prova, il termine di disdetta legale è di un mese nel primo anno di servizio, di due mesi dal secondo al nono e di tre mesi dal decimo (art. 335c CO). Un accordo scritto, un contratto normale o un CCL possono prevedere termini più lunghi. La nostra guida al termine di disdetta in Svizzera illustra i casi.

02

Una disdetta data a causa dell’età è abusiva

L’età è una ragione «intrinseca alla personalità»: la disdetta data per questo motivo è abusiva, a meno che tale ragione sia connessa con il rapporto di lavoro o pregiudichi in modo essenziale la collaborazione nell’azienda (art. 336 cpv. 1 lett. a CO). Il datore di lavoro resta libero di licenziare per un motivo reale, e non deve provarlo spontaneamente; è il lavoratore a dover dimostrare il carattere abusivo.

03

Il Tribunale federale esige «particolari riguardi» verso i lavoratori anziani con lunga anzianità

Nella DTF 132 III 115 (20 dicembre 2005), un installatore di riscaldamenti con 44 anni di servizio, licenziato meno di un anno prima del pensionamento che aveva annunciato, senza colloquio preliminare né tentativo di una soluzione più accettabile, ha ottenuto l’indennità massima di sei mesi di salario: il Tribunale federale vi vede un dovere di protezione accresciuto del datore di lavoro (art. 328 CO). Nella sentenza 4A_617/2023 (8 ottobre 2024), il licenziamento senza motivo di un panettiere di 62 anni con 19 anni di servizio è stato giudicato abusivo perché il datore di lavoro «avrebbe dovuto discutere con lui soluzioni alternative». Questi riguardi si valutano caso per caso; non impediscono un licenziamento per prestazioni insufficienti.

04

L’indennità è limitata a sei mesi di salario, e bisogna opporsi in tempo

La disdetta abusiva dà diritto a un’indennità fissata dal giudice, al massimo sei mesi di salario (art. 336a CO); non restituisce il posto. Per pretenderla, bisogna opporsi per scritto alla disdetta entro la fine del termine di disdetta, poi agire in giudizio entro 180 giorni dalla fine del contratto (art. 336b CO).

05

Il 2° pilastro costa di più dai 55 anni, e il datore di lavoro ne paga almeno la metà

Gli accrediti di vecchiaia valgono il 7 % del salario coordinato dai 25 ai 34 anni, il 10 % dai 35 ai 44, il 15 % dai 45 ai 54 e il 18 % dai 55 ai 65 (art. 16 LPP); il contributo del datore di lavoro deve essere almeno pari alla somma dei contributi dei salariati (art. 66 cpv. 1 LPP). Su un salario di 80 000 franchi, il salario coordinato è di 53 540 franchi: l’accredito passa da 5354 franchi a 44 anni a 9637 franchi a 55 anni, cioè 4283 franchi in più all’anno, di cui almeno la metà a carico del datore di lavoro. È il costo aggiuntivo che alcuni recruiter hanno in mente; meglio conoscerlo.

06

Pensionamento anticipato: dai 63 anni per AVS e LPP

La rendita AVS può essere anticipata dai 63 anni compiuti, per intero o in parte, con una riduzione permanente (art. 40 LAVS). Anche la prestazione di vecchiaia LPP può essere riscossa dai 63 anni, o prima se il regolamento della cassa lo prevede (art. 13 LPP). L’età di riferimento è di 65 anni per tutti dalla riforma AVS 21 (art. 21 LAVS).

Disoccupazione dopo i 50 anni: più indennità, e aiuti che pochi conoscono

L’assicurazione contro la disoccupazione tiene conto dell’età in quattro punti:
01

520 indennità giornaliere dai 55 anni

Con dodici mesi di contribuzione, il diritto è di 260 indennità giornaliere; con 18 mesi, di 400; con almeno 22 mesi e 55 anni o più, di 520, cioè due anni (art. 27 cpv. 2 LADI). L’indennità vale l’80 % del guadagno assicurato, il 70 % senza figli a carico oltre 140 franchi al giorno. La nostra guida alla disoccupazione dopo le dimissioni spiega il periodo quadro e le sospensioni.

02

120 indennità in più a meno di quattro anni dalla pensione

L’assicurato il cui periodo quadro per la riscossione si apre nei quattro anni precedenti l’età di riferimento ha diritto a 120 indennità giornaliere supplementari, e il suo periodo quadro è prolungato fino alla fine del mese che precede il versamento della rendita AVS (art. 27 cpv. 3 LADI; art. 41b OADI). Dai 61 anni, il diritto può quindi raggiungere 640 giorni.

03

Assegni per il periodo di introduzione: dodici mesi dai 50 anni

Se un datore di lavoro vi assume a salario ridotto per il tempo di un periodo di introduzione, l’assicurazione contro la disoccupazione può colmare la differenza, fino al 60 % del salario normale (art. 65 e 66 LADI). Per gli assicurati di 50 anni o più, questi assegni sono versati per dodici mesi, contro sei di regola, e diminuiscono solo dalla seconda metà. È un argomento da mettere voi stessi sul tavolo con l’URC e con il recruiter.

04

Prestazioni transitorie dai 60 anni, fino alla rendita

Chi esaurisce il diritto alla disoccupazione al più presto nel mese dei suoi 60 anni può ricevere prestazioni transitorie fino all’età di riferimento (art. 3 LPTD), a condizione di essere stato assicurato all’AVS per almeno 20 anni, di cui cinque dopo i 50, con un reddito di almeno il 75 % della rendita AVS massima (22 680 franchi nel 2025), e di avere una sostanza inferiore a 50 000 franchi per una persona sola, 100 000 franchi per una coppia (art. 5 LPTD; UFAS). L’importo copre il fabbisogno vitale riconosciuto ed è limitato, secondo l’UFAS, a 46 508 franchi all’anno per una persona sola. A fine 2025, 840 persone ne beneficiavano, per 2706 franchi al mese in media (UFAS, statistica del 26 maggio 2026): il ricorso resta basso.

05

L’iscrizione all’URC dal primo giorno

Le indennità decorrono solo dall’iscrizione, e i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (corsi, stage, assegni di introduzione) passano dal consulente URC. Dopo i 50 anni, ogni mese conta: il termine di disdetta è il momento di annunciare la propria situazione, non la fine del contratto.

Cercare lavoro dopo i 50 anni: la strategia che tiene conto delle cifre

Le cifre dicono che la difficoltà è la durata; la strategia mira quindi ad accorciare la ricerca:
01

Fate il bilancio viamia prima di cercare

viamia offre alle persone dai 40 anni un’analisi gratuita della loro situazione professionale, condotta dagli uffici cantonali di orientamento: questionario sulle risorse di carriera, colloqui, obiettivi concreti. Lanciata dalla Confederazione, l’offerta è finanziata e diffusa dai cantoni dal 2026; non è aperta alle persone che hanno diritto a offerte simili dell’assicurazione contro la disoccupazione o dell’AI.

02

Un CV centrato sugli ultimi quindici anni

Dettagliate i posti recenti con risultati quantificati, riassumete i più vecchi in una riga, e mettete in evidenza strumenti e formazioni recenti. Non ritoccate le date: un buco o un’incoerenza si nota più di un’età. La nostra guida per creare un CV perfetto dà la struttura.

03

Posizionate il vostro salario con le cifre, non con l’ultima busta paga

Su Licorn, i candidati di 55 anni e più chiedono un salario mediano di 78 000 franchi, contro 84 000 franchi dai 35 ai 54 anni. Partire dal salario pagato nel vostro settore e nella vostra regione anziché dal vostro ultimo salario evita di essere scartati prima del colloquio; il nostro barometro del lavoro dà i riferimenti per età e per settore.

04

Anticipate le due obiezioni: il costo LPP e l’orizzonte

Quantificatele voi stessi: a 55 anni, l’accredito LPP costa al datore di lavoro circa 2100 franchi in più all’anno su un salario di 80 000 franchi, e gli assegni per il periodo di introduzione possono compensare fino al 60 % del salario per dodici mesi. Sull’orizzonte, rispondete con la durata: assunti a 52 anni, avete tredici anni davanti, più della maggior parte dei trentenni che cambiano posto; l’UST misura il 18,7 % di cambiamenti all’anno tra i 25-39enni, contro il 5,9 % tra i 55-64enni.

05

Al colloquio, la questione dell’età

La data di nascita figura per consuetudine nel CV svizzero; la questione non è quindi se parlarne, ma cosa se ne fa. La nostra guida alle domande vietate al colloquio ricorda ciò che un recruiter può chiedere, e le regole per brillare al colloquio valgono a ogni età.

06

Allargate il perimetro: grado di occupazione, contratto, riconversione

Un tempo parziale o un contratto a tempo determinato aprono porte che un tempo pieno a tempo indeterminato chiude; si negoziano in seguito. La nostra guida al lavoro part-time spiega cosa cambia per LPP e disoccupazione, e quella sulla riconversione professionale tratta il cambio di settore.

Il metodo Licorn: prima le vostre condizioni, poi la vostra esperienza

Su Licorn, la ricerca dopo i 50 anni funziona diversamente:
01

Il vostro profilo porta le vostre condizioni

Salario obiettivo, grado di occupazione, luogo, telelavoro, tipo di contratto: li fissate nel vostro profilo, ed è ciò che ha reso possibile il nostro barometro del lavoro. Un recruiter che vi scrive le ha viste; non fate tre colloqui per scoprire che il salario non segue.

02

I recruiter vengono da voi

Non vi candidate: i recruiter inviano proposte ai profili che corrispondono al posto, esperienza compresa. Quasi un quarto dei candidati Licorn ha più di 45 anni, e la loro esperienza è ciò che i recruiter leggono per primo.

03

Rispondete quando una proposta ne vale la pena

Ogni proposta si legge al vostro ritmo, che siate in posto o in ricerca. Rispetta le vostre condizioni, e scegliete voi a quali rispondere.

FAQ

Domande frequenti sul lavoro dopo i 50 anni in Svizzera

In sintesi

Dopo i 50 anni, il rischio non è perdere il lavoro, perché il tasso di disoccupazione dei 50-64enni è inferiore alla media, ma cercarlo a lungo: 8,9 mesi in media, e più di un anno per 10 228 persone a settembre 2026. Di fronte, la legge dà tempo e leve: tre mesi di termine di disdetta dai dieci anni di servizio, una disdetta legata all’età qualificata come abusiva, particolari riguardi esigiti dal Tribunale federale, 520 indennità di disoccupazione dai 55 anni, 120 in più all’avvicinarsi della pensione, dodici mesi di assegni per il periodo di introduzione dai 50 anni, e le prestazioni transitorie dai 60.

Su Licorn, il vostro profilo porta le vostre condizioni e la vostra esperienza, e sono i recruiter a scrivervi: quasi un quarto dei candidati iscritti ha più di 45 anni.

Fonti