27 ottobre 2026
Recruiter

Scrivere un annuncio di lavoro che attira i candidati giusti in Svizzera: struttura, salario, regole legali ed errori da evitare

Lettere di legno che formano «We are hiring», il messaggio che ogni annuncio di lavoro deve rendere credibile.

Nel secondo trimestre 2026 le imprese svizzere segnalavano 98 700 posti vacanti, e il 33,9 % di esse, ponderato per l’occupazione, dichiarava di faticare a reclutare personale qualificato (UST, 27 agosto 2026). Nello stesso tempo, un annuncio di lavoro su dieci pubblicato in Svizzera fissa ancora un limite d’età, e molti annunci non dicono né il salario, né la percentuale, né il luogo esatto. Il candidato, invece, legge proprio quelle tre righe per prime.

Questa guida dà un metodo per scrivere un annuncio di lavoro che attira i candidati giusti, non il maggior numero: ciò che i candidati guardano per primo, secondo il nostro barometro; la struttura in sette blocchi; la questione del salario; ciò che il diritto svizzero permette e vieta in un annuncio; gli errori che fanno scappare; un modello da copiare. Vale per una PMI di Lugano come per un gruppo di Zurigo, e si legge anche dal lato del candidato, per decifrare un annuncio.

Cosa leggono per primo i candidati in un annuncio di lavoro

Le indagini pubbliche misurano ciò che le imprese pagano; non dicono ciò che i candidati esigono prima di candidarsi. Su Licorn ogni candidato fissa le proprie condizioni nel profilo prima di qualsiasi contatto, ed è ciò che ha reso possibile il nostro barometro del lavoro del 19 ottobre 2026. Ne emergono cinque condizioni, e sono le cinque righe che il vostro annuncio deve dare:

CondizioneCosa chiedono i candidati (barometro Licorn, 19 ottobre 2026)Cosa deve dire l’annuncio
SalarioMediana di 72 000 franchi lordi all’anno; 84 000 per i candidati occupati «in ascolto»; 115 000 nell’informatica, 60 000 nella ristorazioneUna forchetta, su 12 o 13 mensilità, e ciò che la fa variare
PercentualeIl 56 % vuole solo il tempo pieno; il 44 % accetta un tempo parziale, il 15 % fino al 50 % o menoLa percentuale esatta o una forchetta, per esempio 80-100 %
TelelavoroL’85 % è aperto, il 14 % non lo vuole, l’1 % lo esige a tempo pienoIl numero di giorni possibili a settimana, oppure «in sede»
ContrattoIl 94 % accetta un contratto a tempo indeterminato, il 58 % una missione temporanea, il 37 % vuole solo l’indeterminatoIl tipo di contratto, la durata se limitata, la data d’inizio
LuogoIl 38 % dei candidati abita nella Francia confinante; Vaud e Ginevra raggruppano due terzi dei residenti in SvizzeraIl comune, non la regione, e l’accesso: stazione, parcheggio

Queste cinque condizioni stanno in cinque righe. Un annuncio che le dà tutte seleziona i candidati al posto vostro: chi resta sa a cosa si candida. Un annuncio che le tace obbliga a candidarsi per saperlo, e molti non lo faranno, in particolare il 21 % di candidati occupati che non invia alcuna candidatura.

La struttura di un annuncio di lavoro che attira: sette blocchi, in quest’ordine

L’ordine segue la lettura del candidato, dal più decisivo al più amministrativo:
01

1. Il titolo: denominazione corrente, percentuale, luogo

Scrivete il mestiere come lo cercano i candidati, non il vostro grado interno: «Contabile (AFC o attestato federale), 80-100 %, Lugano» anziché «Specialist Finance Operations II». Il titolo è ciò che i motori di ricerca e le piattaforme indicizzano: è la vostra parola chiave lavoro. Percentuale e comune stanno già nel titolo.

02

2. L’azienda in tre righe

Attività, dimensione, luogo, e ciò che vi distingue davvero. Il resto è sul vostro sito. I candidati cercano un posto, non una storia aziendale.

03

3. Le mansioni: da cinque a sette verbi

Ciò che la persona farà concretamente in una settimana ordinaria, con gli strumenti e gli interlocutori. Ogni riga comincia con un verbo d’azione. Oltre le sette righe, il posto è vago o sono due posti.

04

4. Il profilo: distinguere l’indispensabile dall’auspicato

Da tre a cinque requisiti indispensabili (diploma, esperienza, lingua con il livello, permesso), poi i punti a favore. Ogni requisito indispensabile di troppo scarta candidati che avrebbero fatto al caso vostro. Un AFC richiesto dove basterebbe un’esperienza equivalente è l’errore più frequente.

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5. Le condizioni: salario, percentuale, telelavoro, contratto, inizio

Il blocco più letto e più spesso assente. Una forchetta salariale, la percentuale, i giorni di telelavoro, il tipo di contratto e la data d’inizio. I CCL e il salario minimo cantonale fissano il pavimento: vedi la nostra guida al salario minimo per cantone.

06

6. Il processo: tappe, tempi, contatto con nome

Quanti colloqui, in quante settimane, e chi risponde. Una persona con nome e funzione vale più di un indirizzo generico. Indicate un termine di risposta che rispetterete.

07

7. Come candidarsi, in una riga

I documenti richiesti, nient’altro: un CV e, se ci tenete, qualche riga di motivazione. Certificati e diplomi si chiedono allo stadio del colloquio, non prima.

Sette blocchi, ognuno breve. Un annuncio che dà le sue condizioni in cinque righe sta su uno schermo di telefono, che è il posto in cui sarà letto.

Indicare il salario nell’annuncio di lavoro: nessun obbligo in Svizzera, un vantaggio netto

La Svizzera non impone nulla, l’Unione europea sì dal giugno 2026, e i candidati lo guardano per primo:
01

Cosa dice la legge

Nessuna legge svizzera obbliga a indicare il salario in un annuncio. La direttiva europea 2023/970 impone dal 7 giugno 2026 una forchetta nell’annuncio o prima del primo colloquio, solo nell’UE. Il nostro punto sulla trasparenza salariale in Svizzera segue il recepimento paese per paese.

02

Cosa mostrano i candidati

Su Licorn ogni candidato inserisce il salario desiderato prima di qualsiasi contatto: 72 000 franchi in mediana, 84 000 per chi è occupato. Un candidato che conosce la vostra forchetta e si candida comunque ha già accettato il vostro livello salariale: guadagnate un colloquio.

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Una forchetta anziché una cifra

Una forchetta del 10-15 % tra il basso e l’alto, precisando 12 o 13 mensilità, e ciò che la fa salire: esperienza, attestato federale, lingue. «Secondo profilo» non dice nulla; «da 75 000 a 85 000 franchi su 13 mensilità secondo esperienza» dice tutto.

04

Il pavimento è pubblico

Nei cantoni e nelle città con salario minimo (Ginevra 24,59 franchi all’ora, Neuchâtel, Giura, Ticino, Basilea Città, poi Zurigo e Winterthur dall’entrata in vigore) e nei rami con CCL, il minimo è noto a tutti: indicarlo non insegna nulla al candidato, tacerlo fa dubitare.

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La tredicesima e il resto

Dite se il salario s’intende su 13 mensilità, se c’è un bonus, una partecipazione ai premi di cassa malati, un abbonamento ai trasporti. Sono argomenti concreti, a differenza dei «vantaggi attrattivi». La nostra guida alla tredicesima ricorda ciò che è dovuto o no.

Cosa il diritto svizzero permette e vieta in un annuncio di lavoro

Poche regole, ma costano care quando si ignorano:
01

Il sesso: la LPar si applica già dall’annuncio

L’art. 3 della legge sulla parità dei sessi vieta ogni discriminazione in base al sesso, diretta o indiretta, espressamente nell’assunzione, e copre anche lo stato civile, la situazione familiare e la gravidanza. Un annuncio riservato a un sesso o redatto solo al maschile non è vietato in sé, ma costituisce un indizio di rifiuto d’assunzione discriminatorio. Scrivete le denominazioni nei due generi o in forma neutra, e non menzionate né la situazione familiare né la disponibilità «senza vincoli».

02

Il rifiuto d’assunzione discriminatorio si paga

La persona scartata può esigere una motivazione scritta del rifiuto e agire in giudizio entro tre mesi (art. 8 LPar) per ottenere un’indennità fino a tre mesi di salario (art. 5 LPar). L’alleggerimento dell’onere della prova dell’art. 6 non si applica all’assunzione, ma un annuncio scritto male è il primo documento del fascicolo.

03

L’età: nessun divieto espresso, ma un cattivo calcolo

Il diritto privato svizzero non vieta espressamente un limite d’età in un annuncio; solo l’art. 328 CO, che protegge la personalità del lavoratore, può essere invocato. Il Monitor del mercato del lavoro svizzero ha contato per la SECO che il 9,9 % degli annunci pubblicati in Svizzera tra il 2006 e il 2017 fissava un limite d’età, il più delle volte 45 anni, e che «giovane» o «più giovane» conta come limite relativo. Un tale limite vi priva di quasi un quarto dei candidati: su Licorn il 23 % ha più di 45 anni.

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La nazionalità: parità di trattamento per UE e AELS

L’Accordo sulla libera circolazione delle persone garantisce ai cittadini dell’UE e dell’AELS la parità di trattamento con gli svizzeri nell’accesso al lavoro (allegato I, art. 9 ALC). Esigere «un permesso di lavoro valido o il diritto di ottenerlo» è ammesso; riservare un posto «agli svizzeri» non lo è. Per i cittadini di Stati terzi valgono contingenti e priorità dei lavoratori indigeni: vedi le nostre guide ai permessi di lavoro e all’assunzione di un frontaliere.

05

L’obbligo di notifica all’URC

Nei generi di professioni in cui la disoccupazione raggiunge il 5 %, il posto va notificato all’URC prima di ogni pubblicazione e resta riservato cinque giorni lavorativi alle persone in cerca d’impiego iscritte. La lista 2026 delle professioni soggette e la procedura sono nella nostra guida.

06

I dati richiesti

La legge sulla protezione dei dati limita la raccolta ai dati necessari allo scopo perseguito (art. 6 LPD), e l’art. 328b CO autorizza il datore di lavoro a trattare solo i dati che riguardano l’idoneità del lavoratore al posto. Foto, data di nascita, nazionalità o situazione familiare non hanno posto tra i documenti richiesti. Le domande vietate al colloquio lo sono anche nell’annuncio.

I sette errori che fanno scappare i candidati giusti

Rilevati negli annunci che leggiamo ogni giorno, nell’ordine in cui fanno perdere candidati:
01

Quindici requisiti per un posto

Ogni «indispensabile» di troppo scarta candidati che avrebbero fatto al caso vostro, e per primi quelli che leggono onestamente. Bastano da tre a cinque requisiti reali.

02

Un titolo che nessuno cerca

I gradi interni, gli anglicismi di livello e i titoli creativi non si digitano in un motore di ricerca. Il mestiere, la percentuale, il comune.

03

«Salario secondo profilo»

È la riga più letta dell’annuncio, ed è vuota. I candidati occupati, che chiedono 12 000 franchi in più degli altri, non si candideranno per saperlo.

04

Niente percentuale, niente luogo, niente telelavoro

Tre righe che per molti candidati decidono se il posto è possibile, ancor prima della questione del salario: il 44 % accetta un tempo parziale, il 14 % rifiuta il telelavoro, il 38 % abita in Francia.

05

Venti righe sull’azienda, tre sul posto

Il candidato cerca un posto. La storia della casa, i valori e la visione stanno in tre righe e un link.

06

Le formule che escludono senza dirlo

«Giovane e dinamico», «di madrelingua francese», «disponibile senza vincoli»: un limite d’età, un’origine, una situazione familiare. Preferite il livello di lingua (C1), gli orari reali e le competenze.

07

Nessun contatto, nessun termine, nessuna risposta

Un annuncio senza nome né termine annuncia un processo senza risposta. Nominate chi recluta, date il termine di risposta, rispettatelo.

Modello di annuncio di lavoro: la traccia da copiare

Sostituite le parentesi, cancellate ciò che non si applica:

[Mestiere] ([diploma o esperienza equivalente]), [percentuale] %, [comune]

Chi siamo. [Attività], [organico] persone, [comune]. [Una frase su ciò che distingue il team o la sede.]

Le vostre mansioni. [Verbo + oggetto, da cinque a sette righe: tenere la contabilità di…, preparare le chiusure…, rispondere a…]

Il vostro profilo. Indispensabile: [diploma o esperienza equivalente], [X anni in…], [lingua, livello]. Un più: [strumento], [lingua], [attestato federale].

Le nostre condizioni. [Forchetta] franchi lordi all’anno su [12 o 13] mensilità secondo esperienza, [percentuale] %, [X] giorni di telelavoro a settimana, contratto [tipo, durata], inizio [data o da convenire], [vantaggi concreti].

Il processo. [Numero] colloqui in [X] settimane, risposta a ogni candidatura entro [X] giorni. Contatto: [nome, cognome, funzione].

Per candidarsi. CV [e qualche riga di motivazione] a [indirizzo], entro il [data].

Poi rileggetelo una volta da candidati: in venti secondi, si sa il mestiere, la percentuale, il luogo, il salario e a chi si scrive? Se una di queste cinque risposte manca, l’annuncio non è finito.

Il metodo Licorn: prima le condizioni, poi l’annuncio

Su Licorn i sette blocchi esistono già, da entrambe le parti:
01

Il candidato ha fissato le sue condizioni prima di voi

Salario desiderato, percentuale, telelavoro, contratto, luogo: tutto è nel profilo, ed è ciò che rende possibile il nostro barometro. Il recruiter non indovina ciò che attira, lo legge.

02

La proposta riprende gli stessi campi

Il recruiter descrive il posto con salario, percentuale, telelavoro, contratto e luogo, e lo invia ai profili le cui condizioni corrispondono. Il 21 % di candidati in ascolto, che non legge alcun annuncio, è raggiunto da una proposta che rispetta le sue condizioni, e da nessun altro mezzo.

03

Skan sonda il mercato per voi

L’agente di Licorn propone ai candidati gli annunci pertinenti rispetto al loro profilo, il che evita di moltiplicare le piattaforme. La nostra guida per i recruiter spiega il resto.

FAQ

Domande frequenti sulla redazione di un annuncio di lavoro

In sintesi

Un annuncio di lavoro che attira sta in sette blocchi brevi e dice, già nel titolo e poi in un blocco di condizioni, ciò che il candidato guarda per primo: il mestiere, la percentuale, il luogo, il salario, il telelavoro, il contratto. Rispetta la LPar fin dalla formulazione, rinuncia ai limiti d’età, non esclude i cittadini europei e passa dall’URC quando la professione vi è soggetta.

Con 98 700 posti vacanti e un terzo delle imprese che fatica a reclutare, l’annuncio vago non viene più letto. Su Licorn il candidato ha già scritto le sue condizioni: la proposta che le riprende è il vostro miglior annuncio.